Archivio per ‘Senza categoria’ categoria

25 Aprile 2018

23 aprile 2018

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Approvata in Consiglio Comunale di Vasto la mozione che intende regolare le concessioni degli spazi pubblici

17 aprile 2018

Su proposta della sezione Anpi di Vasto, il Consiglio Comunale ha approvato la mozione che intende regolare le concessioni degli spazi pubblici nel pieno rispetto dell’ordinamento legislativo italiano vigente (Legge 645 “Scelba” del 20 giugno 1952 e la Legge 205 “Mancino” del 25 giugno 1993) e nel rispetto dei valori della Costituzione e dalla XII disposizione transitoria e finale, secondo cui “è vietata la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista”.  

Nello scorso autunno l’Anpi Vasto e l’Arci  avevano inviato una lettera aperta all’Amministrazione comunale della città in cui chiedevano di adeguare i regolamenti comunali, subordinando la concessione di suolo pubblico, spazi e sale di proprietà del Comune, a dichiarazione esplicita di rispetto dei valori antifascisti sanciti dall’ordinamento repubblicano e di non concedere spazi pubblici a coloro i quali non garantiscono di rispettare i valori sanciti dalla Costituzione, professando e/o praticando comportamenti fascisti, razzisti, omofobi, transfobici e sessisti.

“L’approvazione della mozione è la conferma del fatto che resiste un radicamento dei valori fondanti della nostra democrazia, nati dalla lotta antifascista  contro la dittatura della violenza, del razzismo e della repressione.” Lo dice Domenico Cavacini, Presidente dell’Anpi Vasto.  “Ci è dispiaciuto rilevare la non unanimità del voto, che su temi come questo, resta un atto dovuto ed inopportuni i termini di discussione portati avanti da qualche consigliere, espressione di un atteggiamento irrispettoso della nostra Costituzione. Chi amministra la cosa pubblica non deve dimenticare che i neofascismi ed i neonazismi continuano a diffondersi in Europa, insieme a ripetuti episodi di intolleranza e violenza. Atti come quello di ieri devono richiamare le istituzioni democratiche al proprio compito di vigilanza, perché in gioco non c’è la libertà di opinione. Il fascismo non è un’opinione come le altre perché è un’opinione che nega tutte le altre.”

La mozione ha visto il voto favorevole di tutta la maggioranza, l’astensione dei consiglieri del movimento 5 stelle e la non partecipazione al voto del centro destra.

I fiori del male. Quelle donne troppo libere rinchiuse nei manicomi d’Italia

17 aprile 2018

Un percorso espositivo tra fotografie e referti clinici riporta alla luce storie dimenticate da oltre un secolo. Madri, mogli e figlie internate per immoralità e comportamenti contrari ai valori dell’epoca. In alcuni casi erano vittime della guerra, altre volte di violenze carnali e miseria

Il lavoro di ricerca e di valorizzazione effettuato sui  materiali dell’archivio del manicomio di Teramo ha permesso  di recuperare una parte fondamentale della nostra memoria e di restituirla alla collettività.

L’idea di realizzare dicono i curatori Annacarla Valeriano e Costantino Di Sante una mostra sulle donne ricoverate in manicomio durante il periodo fascista è nata dalla volontà di restituire voce e umanità alle tante recluse che furono estromesse e marginalizzate dalla società dell’epoca.

Durante il Ventennio si ampliarono i contorni che circoscrivevano i concetti di emarginazione e di devianza e i manicomi finirono con l’accentuare la loro dimensione di controllo e di repressione; tra le maglie delle istituzioni totali rimasero imbrigliate anche quelle donne che non seppero esprimere personalità adattate agli stereotipi culturali del regime o non assolsero completamente ai nuovi doveri imposti dalla “Rivoluzione Fascista”.

La mostra si chiuderà il 2 maggio, sempre presso il Polo Museale, con la presentazione del libro di Annacarla Valeriano :Malacarne- donne e manicomio del ventennio fascista.

IFIORI DEL MALE

Mozione per i “Valori della Resistenza Antifascista e dei Principi della Costituzione Repubblicana”

10 aprile 2018

I Consiglieri del Comune di Lanciano hanno proposto una Mozione per “Valori della Resistenza Antifascista e dei Principi della Costituzione Repubblicana”

Il 28 marzo tale mozione è stata APPROVATA con i soli voti della Maggioranza. Il centro-destra ha votato contro

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Manifestazione “Mai Più Fascismi”

17 febbraio 2018

Manifesto-maipiufascismiMANIFESTAZIONE NAZIONALE 24 FEBBRAIO

Inaugurazione del Sacrario dei Combattenti della Resistenza Teatina

12 febbraio 2018

Ieri 11 febbraio 2018 siamo stati presenti a rendere onore ai nostri partigiani che sono morti per la nostra libertà e per la nostra Costituzione Italiana

 
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Inaugurazione del Sacrario dei Combattenti della Resistenza Teatina

10 febbraio 2018

Iniziativa 11 Febbraio Comunicato stampa

15 Febbraio 2018: Presentazione libro

7 febbraio 2018

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Tesseramento 2018

29 gennaio 2018

Vi comunichiamo le iniziative nei comuni della provincia di Chieti per la raccolta delle firme per la sottoscrizione dell’appello nazionale “MAI PIU’ FASCISMI” e per il tesseramento 2018. Per l’occasione saranno collocati dei banchetti per raccogliere le firme ed invitare i vecchi iscritti a rinnovare la loro adesione all’ANPI fidando in nuovi giovani iscritti, per sostenere e rinnovare l’organizzazione.

Chieti: il 3 e il 4 febbraio dalle ore 10 alle ore 13 in Piazza Martiri della Libertà e in piazzale Marconi a Chieti scalo

Lanciano: il 3 febbraio dalle ore 11 alle ore 13 in Piazza dei Frentani, il 4 febbraio dalle ore 10 alle ore 13 in Piazza Plebiscito

Casoli: il 3 febbraio dalle ore 15 alle ore 18 ed il 4 febbraio dalle ore 10 alle ore 13 presso la sede ANPI in Corso Umberto I

Vasto: il 3 febbraio dalle ore 15 alle ore 18 ed il 4 febbraio dalle ore 10 alle ore 13 presso il Centro Culturale “E. Berlinguer”

Gessopalena: il 3 febbraio dalle ore 15 alle ore 18 ed il 4 febbraio dalle ore 10 alle ore 13 in piazza Roma

Lama dei Peligni: il 3 febbraio dalle ore 15 alle ore 18 ed il 4 febbraio dalle ore 10 alle ore 13 presso la sede dello SPI-CGIL

Atessa: il 3 febbraio dalle ore 15 alle ore 18 ed il 4 febbraio dalle ore 10 alle ore 13 presso la sede ANPI “Pietro Benedetti” in Corso Vittorio Emanuele

Casoli – Giorno della Memoria 2018

19 gennaio 2018

CASOLI: inaugurazione della Piazza della Memoria e Convegno di studi “Memoria e internamento civile nell’Italia fascista”

 Il Comune apporrà una nuova Targa contenente tutti i 218 nomi degli internati civili ebrei stranieri, e degli “ex jugoslavi” sloveni e croati, che tra gli anni 1940 e 1943 furono internati nel campo fascista di Casoli. A seguire, il convegno internazionale di studi.

 CASOLI: Il 27 gennaio 2018, nel Giorno della Memoria, il Comune di Casoli intitolerà Piazza della Memoria lo spazio antistante gli ex locali del Campo di concentramento di Casoli, con l’apposizione di una Targa contenente tutti i 218 nomi degli internati civili internati a seguito delle prescrizioni del Regio Decreto Legge n.°1728 del 17 novembre 1938 “provvedimenti in difesa della razza Italiana” e delle successive disposizioni restrittive. Dieci internati ebrei finirono poi uccisi nei campi di sterminio. Si tratta di un gesto simbolico per ridare, postumo, quel diritto di cittadini liberi, che il regime fascista aveva barbaramente cancellatoNel corso della mattina verrà conferita la cittadinanza onoraria allo scrittore Livio Sirovich che ha valorizzato i documenti conservati a Casoli relativi alla presenza sia dei prigionieri/internati ebrei stranieri e sia dei tanti civili sloveni e croati deportati in campi di concentramento e di internamento nel territorio italiano, e in specie abruzzese, dopo l’invasione del Regno di Jugoslavia nella primavera del 1941 da parte della monarchia e del Regime fascista italiano. Con il suo libro “Non era una donna, era un bandito”. Rita Rosani, una ragazza in guerra (Cierre edizioni 2014/2015) ha contribuito a far conoscere alcune delle vicende occorse a Casoli durante la guerra agli internati/deportati ebrei. Attraverso il ricorso a corrispondenze epistolari tra il 1940 e il 1943 e servendosi di interviste a testimoni dell’epoca, Sirovich ha saputo raccontare il comportamento della comunità casolana con competenza, manifestando anche un’insolita empatia con chi all’epoca fu travolto da vicende di imprevedibile tragicità. Il suo lavoro è stato uno dei punti di partenza, che hanno consentito a Giuseppe Lorentini, ideatore e responsabile del progetto di ricerca e documentazione on line sul Campo di concentramento di Casoli, di far rivivere attraverso il sito www.campocasoli.org parte della memoria storica del paese, favorendo una sorta di riconciliazione tra Casoli, incolpevole teatro delle sofferenze di molti internati, e le comunità allora ferite dai provvedimenti del regime.

La cerimonia si svolgerà nella mattinata del 27 gennaio 2018 dalle ore 9:00 alle 11:00 presso il Luogo della Memoria del Campo di concentramento di Casoli in Via Giuseppe Borrelli 14. Saranno presenti le autorità e la Neo-Presidente nazionale dell’ANPI, Carla Nespolo.

Nel pomeriggio seguirà, a partire dalle ore 15:00 presso il Teatro comunale in Piazza Brigata Majella, il Convegno di studi sul tema “Memoria e internamento civile nell’Italia fascista” che vede la partecipazione di importanti relatori di università italiane e di Bielefeld. Tale convegno rappresenta un momento di confronto storiografico attorno alle varie manifestazioni delle memorie e delle rimozioni repubblicane del ventennio fascista. Una prima sezione si concentrerà sulle specificità del caso italiano con l’intento di costruire un quadro di riferimento generale all’interno del quale poi discutere i vari casi di studio della seconda sezione, il cui focus sarà il sistema di internamento fascista.

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