Casoli – Giorno della Memoria 2018

19 gennaio 2018 Nessun commento »

CASOLI: inaugurazione della Piazza della Memoria e Convegno di studi “Memoria e internamento civile nell’Italia fascista”

 Il Comune apporrà una nuova Targa contenente tutti i 218 nomi degli internati civili ebrei stranieri, e degli “ex jugoslavi” sloveni e croati, che tra gli anni 1940 e 1943 furono internati nel campo fascista di Casoli. A seguire, il convegno internazionale di studi.

 CASOLI: Il 27 gennaio 2018, nel Giorno della Memoria, il Comune di Casoli intitolerà Piazza della Memoria lo spazio antistante gli ex locali del Campo di concentramento di Casoli, con l’apposizione di una Targa contenente tutti i 218 nomi degli internati civili internati a seguito delle prescrizioni del Regio Decreto Legge n.°1728 del 17 novembre 1938 “provvedimenti in difesa della razza Italiana” e delle successive disposizioni restrittive. Dieci internati ebrei finirono poi uccisi nei campi di sterminio. Si tratta di un gesto simbolico per ridare, postumo, quel diritto di cittadini liberi, che il regime fascista aveva barbaramente cancellatoNel corso della mattina verrà conferita la cittadinanza onoraria allo scrittore Livio Sirovich che ha valorizzato i documenti conservati a Casoli relativi alla presenza sia dei prigionieri/internati ebrei stranieri e sia dei tanti civili sloveni e croati deportati in campi di concentramento e di internamento nel territorio italiano, e in specie abruzzese, dopo l’invasione del Regno di Jugoslavia nella primavera del 1941 da parte della monarchia e del Regime fascista italiano. Con il suo libro “Non era una donna, era un bandito”. Rita Rosani, una ragazza in guerra (Cierre edizioni 2014/2015) ha contribuito a far conoscere alcune delle vicende occorse a Casoli durante la guerra agli internati/deportati ebrei. Attraverso il ricorso a corrispondenze epistolari tra il 1940 e il 1943 e servendosi di interviste a testimoni dell’epoca, Sirovich ha saputo raccontare il comportamento della comunità casolana con competenza, manifestando anche un’insolita empatia con chi all’epoca fu travolto da vicende di imprevedibile tragicità. Il suo lavoro è stato uno dei punti di partenza, che hanno consentito a Giuseppe Lorentini, ideatore e responsabile del progetto di ricerca e documentazione on line sul Campo di concentramento di Casoli, di far rivivere attraverso il sito www.campocasoli.org parte della memoria storica del paese, favorendo una sorta di riconciliazione tra Casoli, incolpevole teatro delle sofferenze di molti internati, e le comunità allora ferite dai provvedimenti del regime.

La cerimonia si svolgerà nella mattinata del 27 gennaio 2018 dalle ore 9:00 alle 11:00 presso il Luogo della Memoria del Campo di concentramento di Casoli in Via Giuseppe Borrelli 14. Saranno presenti le autorità e la Neo-Presidente nazionale dell’ANPI, Carla Nespolo.

Nel pomeriggio seguirà, a partire dalle ore 15:00 presso il Teatro comunale in Piazza Brigata Majella, il Convegno di studi sul tema “Memoria e internamento civile nell’Italia fascista” che vede la partecipazione di importanti relatori di università italiane e di Bielefeld. Tale convegno rappresenta un momento di confronto storiografico attorno alle varie manifestazioni delle memorie e delle rimozioni repubblicane del ventennio fascista. Una prima sezione si concentrerà sulle specificità del caso italiano con l’intento di costruire un quadro di riferimento generale all’interno del quale poi discutere i vari casi di studio della seconda sezione, il cui focus sarà il sistema di internamento fascista.

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Convegno di studi “Memoria e internamento civile nell’Italia fascista”, Casoli 27 gennaio 2018

24 dicembre 2017 Nessun commento »

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Cordoglio per la famiglia Teti

21 dicembre 2017 Nessun commento »

L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE BRIGATA MAIELLA E L’ANPI PROVINCIALE – CHIETI PARTECIPANO AL DOLORE DELLA FAMIGLIA TETI PER LA PERDITA DEL PATRIOTA FRANCHINO, EROICO COMBATTENTE DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE DAL NAZIFASCISMO.

Comunicato stampa

14 dicembre 2017 Nessun commento »

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Ius Soli

12 dicembre 2017 Nessun commento »

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Liberazione e Brigata Majella

9 dicembre 2017 Nessun commento »
Presso  l’Istituto “A. Marino” di Casoli nel giorno della nascita della Brigata Majella i veri protagonisti sono stati le ragazze e i ragazzi dell’istituto che con impegno, serietà e competenza hanno dimostrato interesse per la mostra storia e per i valori di libertà e democrazia. 
La partecipazione dei Presidenti dell’ANPI comunale e provinciale, della giornalista e scrittrice M. R. La Morgia, Mario Setta, docente e studioso; Vincenzo Rossetti, autore di testi storici su Casoli; Gianfranco Marsibilio, figlio di un partigiano e componente del direttivo dell’Ass. Naz. Brigata Majella di Guardiagrele è stata una presenza molto qualificata. Con molta sincerità vedere questi ragazzi, i loro lavori, e vederli protagonisti mi ha riempito il cuore.
Non è stata una giornata rituale, non ho vissuto una giornata ripetitiva, scontata, formale è stata invece ricca di riflessioni in cui ho percepito un cambio generazionale e un passaggio di testimone. 
Devo ringraziare e dare atto delle competenze della scuola, della dirigente, dei docenti che fanno crescere la consapevolezza di quello che siamo stati, di quello che siamo e di quello che saremo.
 
Il sindaco di Casoli: Massimo Tiberini

I 51 ebrei triestini deportati nel lager di Casoli

5 dicembre 2017 Nessun commento »

Senzanome

Seminario: Liberazione e Brigata Maiella

5 dicembre 2017 Nessun commento »

Giornata di riflessione e approfondimenti degli studenti e docenti delle classi quinte dell’Istituto, 5 dicembre 1943, si costituisce a Casoli la Brigata Majella con il comandante Ettore e il vice Domenico Troilo. Unica a essere decorata con la medaglia d’oro al valor militare. Intervengono Della Morgia Piera e Antonio Innaurato, presidenti locale e prov.le ANPI; Maria Rosaria La Morgia, giornalista e scrittrice; Mario Setta, docente e studioso; Vincenzo Rossetti, autore di testi storici su Casoli; Gianfranco Marsibilio, figlio di un partigiano e componente del direttivo dell’Ass. Naz. Brigata Majella di Guardiagrele. Algeri Marino.

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28 ottobre 2017 – L’Antifascismo in marcia

13 ottobre 2017 Nessun commento »

Manifesto nazionale 28 ottobre ANPI

74° Anniversario della Rivolta Lancianese degli Eroi Ottobrini 5-6 ottobre 1943

5 ottobre 2017 Nessun commento »

In occasione del 74° anniversario della gloriosa rivolta di Lanciano contro il nazifascismo, il Comune di Lanciano e l’Anpi Lanciano sezione Trentino La Barba propongono un ricco programma di manifestazioni in onore dei Martiri Lancianesi e della memoria dei fatti che valsero alla Città di Lanciano la Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Ad aprire e chiudere gli eventi in programma sarà un testimone straordinario della Resistenza e dell’Antifascismo italiano, Adelmo Cervi, figlio di Aldo fucilato dai fascisti a Reggio Emilia nel 1943 con gli altri 6 fratelli. La mattina di martedì 3 ottobre e mercoledì 4 ottobre, nell’ambito del progetto dell’Anpi “Coltivare la Memoria Storica – Incontro con il testimone”, Cervi risponderà alle domande dei giovani studenti delle classi terze delle scuole medie cittadine. Venerdì 6 ottobre, alle 17.45 nella Casa di Conversazione, si terrà invece la presentazione del suo libro “Io che conosco il tuo cuore” (Edizioni Piemme), organizzata in collaborazione con Anpi e Auser Lanciano: è la storia del padre partigiano, combattente per la Libertà e la Democrazia, che venne ucciso dai fascisti il 28 dicembre 1943 nel poligono di tiro di Reggio Emilia.

Martedì 3 ottobre, alle ore 17, si terrà la presentazione del libro romanzo “Il patriota giardiniere” (Editrice Carabba) di Umberto Nasuti, sempre nella Casa di Conversazione. Mercoledì 4 ottobre alle ore 17 nel Polo Museale Santo Spirito, convegno su “Nuove destre, nuovi populismi” a cura dell’Associazione L’Atritalia e Anpi Lanciano, con la collaborazione dell’ACP Regione Abruzzo.

Giovedì 5 ottobre alle 16.45,  raduno presso il Sacrario dei Martiri Ottobrini Lancianesi nel Cimitero di Lanciano: alle 17 Santa Messa nella Cappella del Sacrario celebrata dall’Arcivescovo della Diocesi Lanciano Ortona, Emidio Cipollone. Alle 18.30 ritrovo in Corso Trento e Trieste all’altezza della Lapide dedicata alle telefoniste dell’Agenzia S.T.I.M.O. e inizio del percorso della Memoria per alimentare la Pace, fiaccolata in ricordo dei tragici eventi del 5 e 6 ottobre 1943, a cura dell’ANPI e del Comune di Lanciano. L’itinerario sarà il seguente: dal luogo del raduno, il corteo si muoverà verso piazza Plebiscito, Corso Roma, Via Feramosca, Salita Arcivescovado, breve sosta in Largo dell’Appello e deposizione cuscino di fiori davanti al monumento a Trentino La Barba, Via Spaventa e conclusione fiaccolata in Piazza Martiri Lancianesi davanti il Monumento. Lungo il percorso ci saranno dei momenti dedicati alla lettura di alcune pagine tra le più belle dedicate alla Rivolta Lancianese.

Venerdì 6 ottobre dalle ore 9.30 in poi solenne celebrazione della memoria della Rivolta Lancianese degli Eroi Ottobrini, una delle pagine più nobili della Resistenza italiana. La cittadinanza è invitata a partecipare per rinnovare i valori della Libertà e della Democrazia, consapevoli che “chi dimentica è condannato a ripetere gli orrori”.

 

 

MartiriLancianesi