Mancava ai vivi

2 dicembre 2018 Nessun commento »

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2° Festival della Legalità

1 dicembre 2018 Nessun commento »

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Presentazione libro: Il tribunale speciale e la presidenza di Guido Cristini

1 dicembre 2018 Nessun commento »

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Presentazione libro: Le Costituzioni Italiane 1796-1948

27 novembre 2018 Nessun commento »

Cattura

Saluto ad Angelo Ciavarelli

26 novembre 2018 Nessun commento »

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LANCIANO. È morto all’età di 93 anni Angelo Ciavarelli tra gli ultimi combattenti partigiani delle gloriose giornate del 5 e 6 ottobre 1943; Presidente onorario dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (Anpi) sez. Trentino La Barba di Lanciano. Nato a Lanciano il 6 settembre 1925, si iscrisse ad uno dei primi gruppi per organizzare la lotta contro il nazifascismo a Lanciano. Partecipò direttamente alla Rivolta ottobrina combattendo prima nella campagna Tupone e poi alle Torri Montanari. Fin al 1944 si adoperò insieme agli altri partigiani per la costituzione della locale sezione dell’Anpi, nella quale ricoprì la carica di presidente per oltre quarantanni fino al 2007 per passare il testimone a Gianni Orecchioni e successivamente a Maria Saveria Borrelli, novità accolta con grande entusiasmo da Ciavarelli, che da presidente onorario dell’associazione, condivise la scelta della presidenza con una donna. Ha continuato a lavorare attivamente nell’Anpi fino alla comparsa della dolorosa malattia, che lo ha accompagnato negli ultimi anni. Nell’anno 1982 è stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana. “Con la dipartita di Angelo Ciavarelli se ne va un uomo, un padre, un nonno, un partigiano. Un allora ragazzo che decise, rischiando, di combattere per restituire la dignità e la libertà al suo e al nostro Paese”. La presidentessa dell’Anpi ricorda l’esempio di Angelo e dei tanti partigiani, affinché non vada perso e trasmesso alle nuove generazioni, a nome di tutta la sezione di Lanciano si stringe vicino ai suoi figli, Donatino, Maria Grazia e Corrado ed ai suoi cari nipoti che lo ricordano come un “grande nonno che ci ha insegnato il valore della libertà e della dignità”. I funerali di Angelo Ciavarelli, si terranno Lunedì 26 novembre c.m. a Lanciano nella chiesa di Santa Lucia alle ore 11.00

 

 

Rom e Sinti, un monumento alla memoria rimossa

3 ottobre 2018 Nessun commento »

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75° Anniversario della Rivolta Lancianese

3 ottobre 2018 Nessun commento »

LOCANDINA

Comunicato Anpi Vasto

21 agosto 2018 Nessun commento »
Cari compagni, era fatale che l’onda nera che percorre da alcuni mesi il nostro paese arrivasse anche a Vasto. 
E’ di ieri sera la notizia che Nicholas Tomeo, reo di aver protestato perché da un ristorante al centro di Vasto Marina veniva trasmessa ad altissimo volume “Faccetta nera”, è stato dapprima aggredito con un pugno dal proprietario e, quest’ultimo, dopo che la pattuglia della P.S. era andata via, si è lasciato andare ad altri gesti di chiaro stampo fascista di cui  vi risparmio i dettagli.
Se a questo si aggiunge che, sempre a Vasto Marina la sera di sabato 19 agosto, un giovane del Bangladesh che vendeva rose ha subito una aggressione (con calci e pugni) ed è stato anche rapinato da parte di tre soggetti (anche se di questo episodio non vi è la certezza della matrice razzista), ci si rende presto conto che qualcosa di inquietante sta capitando al nostro territorio. 
Stamattina mi sono recato personalmente al commissariato di Polizia per chiedere chiarimenti circa l’atteggiamento eccessivamente benevolo da parte della pattuglia che è intervenuta ieri sera verso il proprietario del ristorante che ha colpito Nicholas (come riportato da vari testimoni) e sollecitare il massimo impegno sia per accertare quanto accaduto che per perseguire, in modo esemplare, il/i responsabile/i.
Ho manifestato la solidarietà da parte di tutta la sezione di Vasto a Nicholas (tramite il fratello) e spero di incontrare anche il giovane venditore ambulante per poter fare altrettanto .
Insieme ai membri del direttivo valuteremo anche la possibilità di inviare un esposto come ANPI e, in accordo con altre associazioni, di organizzare una manifestazione.
Manteniamo tutti alta la guardia: questi episodi non si devono ripetere!!! 
Un abbraccio resistente.

25 Aprile 2018

23 aprile 2018 Nessun commento »

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Approvata in Consiglio Comunale di Vasto la mozione che intende regolare le concessioni degli spazi pubblici

17 aprile 2018 Nessun commento »

Su proposta della sezione Anpi di Vasto, il Consiglio Comunale ha approvato la mozione che intende regolare le concessioni degli spazi pubblici nel pieno rispetto dell’ordinamento legislativo italiano vigente (Legge 645 “Scelba” del 20 giugno 1952 e la Legge 205 “Mancino” del 25 giugno 1993) e nel rispetto dei valori della Costituzione e dalla XII disposizione transitoria e finale, secondo cui “è vietata la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista”.  

Nello scorso autunno l’Anpi Vasto e l’Arci  avevano inviato una lettera aperta all’Amministrazione comunale della città in cui chiedevano di adeguare i regolamenti comunali, subordinando la concessione di suolo pubblico, spazi e sale di proprietà del Comune, a dichiarazione esplicita di rispetto dei valori antifascisti sanciti dall’ordinamento repubblicano e di non concedere spazi pubblici a coloro i quali non garantiscono di rispettare i valori sanciti dalla Costituzione, professando e/o praticando comportamenti fascisti, razzisti, omofobi, transfobici e sessisti.

“L’approvazione della mozione è la conferma del fatto che resiste un radicamento dei valori fondanti della nostra democrazia, nati dalla lotta antifascista  contro la dittatura della violenza, del razzismo e della repressione.” Lo dice Domenico Cavacini, Presidente dell’Anpi Vasto.  “Ci è dispiaciuto rilevare la non unanimità del voto, che su temi come questo, resta un atto dovuto ed inopportuni i termini di discussione portati avanti da qualche consigliere, espressione di un atteggiamento irrispettoso della nostra Costituzione. Chi amministra la cosa pubblica non deve dimenticare che i neofascismi ed i neonazismi continuano a diffondersi in Europa, insieme a ripetuti episodi di intolleranza e violenza. Atti come quello di ieri devono richiamare le istituzioni democratiche al proprio compito di vigilanza, perché in gioco non c’è la libertà di opinione. Il fascismo non è un’opinione come le altre perché è un’opinione che nega tutte le altre.”

La mozione ha visto il voto favorevole di tutta la maggioranza, l’astensione dei consiglieri del movimento 5 stelle e la non partecipazione al voto del centro destra.